Sensori focali e mosso...

Mi sono inbattuto in una discussione in cui si sostiene che il fattore di crop del sensore influisce sul tempo massimo di scatto per non incorrere nel mosso.

Ho fatto qualche ricerca, qualche domanda, e quasi tutti sembrano daccordo con quanto sopra, qualcuno la pensa al contrario e da delle spiegazioni. Io mi trovo daccordo con questi ultimi ma le spiegazioni non mi sembrano complete e qualche volta un pò improbabili.
Quindi cerco di spiegarlo con chiarezza, anche se temo sarà un pò lungo (almeno per il mio standard di post).

-Il punto è: il tempo di sicurezza per uno scatto è reciproco della lunghezza focale solo su FF o anche su APS-C???

Da quello che si capisce no. Spiego: La lunghezza focale è la distanza tra la lente e il punto di messa a fuoco di un oggetto all'infinito. Un obiettivo in realtà fa il lavoro di una lente singola, ma al suo interno vengono messe altre lenti per correggere i diffetti che avrebbe una lente singola. L'obbiettivo (parlo di fisso e non di zoom solo per comodità) ha quindi un certo angolo di campo, o di visuale, e più stretto è più "ingrandisce" (in realtà non ingrandisce, mica è magico) perchè mostra un'area più piccola di quello che voglio fotografare, e nol mirino vedo solo quell'area dandomi l'impressione di vederla ingrandita. Succede però che un'angolo troppo stretto, come può essere un 300mm, è più soggetto alle vibrazioni del fotografo rispetto ad un angolo ampio come può essere un 12mm. Il motivo à che uno spostamento di 1° su un'angolo di visuale di 15° è molto più importante rispetto a 1° su una visuale di 150°. C'è lo stesso la vibrazione o spostamento, ma nel primo caso si nota molto molto di più. Una regolina dice che il tempo di scatto per non registrare questi spostamenti (a mano libera e senza stabilizzatore) non deve essere superiore alla lunghezza focale. 1/100 su 100mm, 1/50 su 50mm e 1/320 su 300mm.

Tutto questo si è sempre riferito alla pellicola, che ha la stessa dimensione di un sensore FF. E usando un sensore più piccolo tipo APS-C??
...Secondo te? 

Il dilemma deriva dal fatto che il sensore APS-C ha un fattore di crop che moltiplica la focale di 1.6X. Se uso un 100mm su APS-C diventa un 160mm.
Ok, ma fino a che punto?
E il crop... chi è?
Indica semplicemente che questo sensore taglia una parte dell'immagine centrale, riferendosi sempre al FF, di quello che basta perchè la mia foto finale sia 1.6 volte più grande di quella fatta col FF (tenendo come riferimento la stessa dimensione della carta dove verrà stampata la foto). Si ha quindi l'impressione di avere zoomato di più! Questo è un bel vantaggio nella fotografia sportiva e naturalistica. E' come avere un moltiplicatore di focale che non toglie luminosità!!! Eccezzziunale!
Infatti la lente, con tutte le caratteristiche fisiche non è cambiata, è sempre la stessa. E' proprio qui che trovo la base di tutto questo discorso!

La lente ha sempre lo stesso angolo di visuale, e quindi le vibrazioni che porta all'immagine sono sempre le stesse. Mi addentro ancora un pò... l'obbiettivo non produce immagini rettangolari ma rotonde all'interno della reflex, è il sensore FF che è è rettangolare e quindi registra solo una parte di quello che passa nell'obbiettivo. Povera luce, tutto questo spreco...
Se il sensore è APS-C la parte registrata è ancora più piccola, ma la lente non è variata,  io tremo sempre allo stesso modo e le vibrazioni (mosso) sono le stesse registrate con il FF.
Qui c'è chi dissente ma con tutta la buona volontà non trovo spiegazioni per poter dire il contrario... se ci sono sono felice di saperle. metterei uno smile ogni tanto ma non ci sono :(

A questo punto entrano in gioco i sensori tutti pieni di pixel. Un'immagine da 18Mpx vuol dire che è di 5184x3456. E non importa il sensore se FF o no. cambia la dimensione in Bite non in Pixel per lato. Infatti i due valori moltiplicati danno 17915904, che arrotondando fa 18000000. Questo è cosi sempre.
Allora un FF a 18Mpx necessita di un'ingrandimento minore rispetto a un  APS-C per ottenere la stessa dimensione di stampa, e si capisce facilmente che meno si ingrandicse un'immagine meno si notano i difetti, tipo il mosso appunto. E' comunque una piccola cosa è non credo possa essere da sola scambiata per mosso, semmai ci sarà una nitidezza leggermente minore.

C'è da dire però che a parità di Mpx, su un sensore più grande sono più grandi anche i Pixel.
E come influisce? Mettiamo per ipotesi di avere un sensore da 4 Pixel, praticamente il sensore diviso in 4 parti tagliato a croce. Ogni Pixel registra una sfumatura di colore, solo una. Se fotografo una superficie bianca con una linea nera non centrale, ottengo che due Pixel vedono la linea nera prevalere sullo sfondo, e altri due Pixel vedono solo il muro bianco, ma a causa delle mie vibrazioni per qualche istante vedono anche un pò di linea nera. Ma se i singoli pixel devono essere solo di un colore, i nero non hanno grossi problemi e saranno di un grigio molto scuro, ma quelli che dovrebbero essere bianchi hanno visto un pò di nero, e diventano un pò meno bianch ( più scuri) di quello che dovrebbero. Ma se il sensore è più piccolo anche i Pixel si riducono e con la stessa vibrazione di prima i due Pixel dalla parte del bianco vedranno più di prima la linea nera (la dimensione della linea nera non è cambiata e se prima faticavo a contenerla in mezzo sensore adesso è ancora più difficile), quindi i due Pixel bianchi saranno ancora più scuri di prima.
Rapportato al sensore 18Mpx, se il sensore è più piccolo (APS-C) lungo le linee di contrasto dell'immagine, i pixel saranno meno contrastati rispetto ad un sensore FF.
Credo quindi che se stampo a grandi dimensioni noterò minore nitidezza su un sensore APS-C.
Se la guardo a monitor, potrei notare minore contrasto sui cambi di colori.
Concludendo, il tempo di sicurezza non cambia con FF o APS-C.
Se qualcuno riesce a spiegarmi il contrario, meglio!
Ciao!!